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Lo sfruttamento a scopo idroelettrico delle acque della Valle Antrona ha avuto inizio negli Anni Venti, periodo in cui furono costruiti tre grandi impianti, quelli di Pallanzeno, di Rovesca e di Campliccioli.


La centrale di Pallanzeno

E' stato il primo impianto della valle, entrato in servizio nel 1926, sfrutta le acque del torrente Ovesca e quelle di tre piccoli rii.


La centrale di Rovesca

E' alimentata dai serbatoi dell'Alpe Cavalli, di Campliccioli e di Antrona. Nel caso del serbatoio dell'Alpe Cavalli, l'adduzione delle acque avviene per mezzo di una galleria di derivazione lunga 3.628 m.
Le acque che formano il serbatoio di Campliccioli raggiungono la centrale di Rovesca attraversando prima una galleria lunga 2.735 m. e poi percorrendo una condotta forzata di 1.534 m. Il serbatoio di Antrona è collegato da una galleria lunga 2.039 m. e da una condotta forzata di 866 m.


La centrale di Campliccioli e la sua diga

La centrale è entrata in servizio nel 1930 e utilizza le acque dei serbatoi Cingino e Camposecco. Il primo ha una capacità massima di 4.468.000 mc. e raccoglie i rii Antigine e Sangoria a quota 2.261 m. Il secondo ha una capacità massima di 5.760.000 mc. e raccoglie il rio Bonella a 2.335 m. Le acque dei due bacini raggiungono la centrale mediante una condotta forzata lunga 1.604 m.
La diga di Campliccioli è stata costruita sul Rio Troncone tra il 1924 e il 1928.
Nel punto più profondo delle fondazioni, è alta 80 m. ed è larga 278 m.; la capacità massima del lago formato è di 8.800.000 mc.


Diga dell'Alpe Cavalli

Situata sul torrente Loranco, è stata costruita tra il 1922 e il 1926. Nel punto più profondo delle fondazioni è alta 41 m. ed è larga 165 m. La capacità massima del lago è di 8.600.000 mc. Le acque vanno ad alimentare la centrale di Rovesca, dopo aver attraversato una galleria di derivazione lunga 3.628 m. ed una condotta forzata lunga 1.363 m.


Lago di Antrona

E' un serbatoio naturale, cioè esisteva già prima della costruzione della centrale di Rovesca che ne sfrutta le acque. Infatti, nel 1642 un'enorme frana scese dal Monte Pozzuoli, sbarrò il corso del torrente Troncone e diede origine al lago, la cui capacità massima è di 5.470.000 mc.


Diga di Cingino

Il serbatoio di Cingino è il risultato della sopraelevazione e dell'ampliamento di un piccolo lago di origine glaciale già esistente.
La diga, costruita tra il 1925 e il 1930, nel punto più profondo delle fondazioni è alta 50 m. ed è larga 152 m.


Diga di Camposecco

E' stata costruita tra il 1925 e il 1930.
Nel punto più profondo delle fondazioni, è alta 35 m. ed è larga 347 m.
Le acque della diga di Camposecco alimentano la centrale di Campliccioli.





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